Il 2025 è un ritorno caratterizzato dalla natura, linee semplici, spazi ordinati e tonalità neutre saranno protagonisti puntando su materiali naturali e sostenibili.
Scegliere materiali naturali come il legno grezzo, è al centro di ogni tendenza, integrandosi perfettamente in ogni contesto e donando ad ogni ambiente un tocco caldo e naturale.
Da sempre il legno è uno dei materiali più apprezzati, donando bellezza estetica robustezza e durabilità nel tempo. Dalla provenienza dell’albero e dalla sua lavorazione, vi sono numerosi tipi di legno per la realizzazione dei mobili, donando caratteristiche specifiche, non solo a livello estetico ma anche pratico e di manutenzione.
Classifichiamo delle tipologie di legno.
1. LEGNO MASSICCIO
Il legno massiccio è il più pregiato. Ricavato direttamente dal tronco dell’albero per poi essere stagionato, tagliato e lavorato. Il legno massiccio gode di ottima robustezza a carichi e urti, rimanendo durevole nel tempo e donando un piacevole impatto estetico.
2 . LEGNO MASSELLO
Il legno massello è ricavato dal durame del tronco, cioè la parte più interna di esso, e come il legno massiccio è particolarmente pregiato ed utilizzato per mobili di alta qualità ed estetica.
3. LEGNO LAMELLARE
Trattasi di lamelle di massello uniti tra loro con speciali adesivi resistenti all’umidità. Abbate i costi rispetto al massello, risultando resistente al calore e all’umidità. E’ una soluzione esteticamente apprezzabile.
Basarsi solo sull’estetica senza considerare la collocazione e le condizioni ambientali, è un errore comune sulla scelta del legno, come alla scarsa attenzione ed ai trattamenti. Anche il legno più pregiato con il tempo se non trattato tende a deteriorarsi, e quindi importante applicare oli o cere che proteggano la superficie dall’umidità e dagli sbalzi termici, mantenendo con il tempo la naturale bellezza.
Affidarsi sempre al parere di un professionista da farsi consigliare l’essenza più adatta senza trascurare i dettagli.
Concludo con una cit. di Fabrizio Caramagna
“ Il legno comunica calore, naturalezza, gentilezza. Se lo carezzi ricambia con le carezze. E quando comincia a mostrare i suoi difetti e le sue crepe, capisci che non è un oggetto morto, ma un essere che vive e che si trasforma”
Davide Festa
Arredatore – Punto vendita Taranto
